Documento elaborato mediante l’aiuto e la consultazione delle fonti: Francesco Contardi: “La Casa sulla Roccia, Chiesa Parrocchiale di Maleo restauro 1988/1990” e “Maleo il cammino di una comunità attraverso la sua fede e la sua storia” 1992 tipografia VICIGUERRA Pizzighettone (CR)
LA CHIESA DEI SANTI GERVASIO E PROTASIO IN MALEO [Pag. 3/4]

Più avanti, a inizio navata vi è una nicchia contenente la statua lignea di Sant'Antonio di Padova. Sotto questa nicchia è stata dipinta una lapide su cui sono stati iscritti i nomi dei cittadini di Maleo caduti nelle guerre mondiali. All'inizio della navata destra si trova la Cappella del SS Sacramento. In tempi antichi questo altare costituiva un notevole privilegio, in quanto, se si esclude la Cattedrale di Lodi, la Chiesa malerina era la sola in tutta la Diocesi a possedere la Cappella del SS Sacramento distinta dall'altare maggiore. La cappella è in forma neoclassica e la volta è decorata da pitture che riportano a finti cassettoni e rosette dorate. Al centro della cupola si trova un affresco di Cristo Re attorniato dai simboli dei quattro evangelisti. Le quattro virtù cardinali completano i lati della cupola. L'altare della Cappella in
marmo è in stile barocco ed è sormontato da un piccolo tempio a colonnette tortili; sulla sommità del tempietto si trova una statua di piccole dimensioni del Redentore. Il fondo della Cappella è ornato di una tela seicentesca che rappresenta l'adorazione dei Magi, opera di Francesco Boccaccini. Sul lato destro della parete dell’altare del SS. Sacramento si trova il quadro del Santo Martire Sulpizio, soldato martirizzato alla fine del III o all’inizio del IV secolo D.C., e comunque prima dell’Editto di Costantino. San Sulpizio è compatrono della Parrocchia. A lui è dedicata la Sagra del paese che si svolge la quarta domenica di ottobre. Oltre al quadro del Santo, rappresentato nel momento in cui tende verso il cielo con in alto due angioletti che sorreggono una corona sopra la sua testa, è presente anche una consistente reliquia. Essa fece il suo ingresso in Maleo con solenne processione il giorno 23 Ottobre dell’anno 1661. La data del mese di ottobre era dovuta al fatto che le persone emigranti all’estero per lavoro rientravano nelle loro case solamente in autunno. San Sulpizio è venerato soprattutto in terra francese. Non si conoscono per intero le circostanze per cui i nostri padri siano venuti in possesso di una reliquia di tale consistenza. Più avanti troviamo la cappella dedicata a San Sebastiano. Questo altare fu patrocinato dal Comune di Maleo. E' in marmo di Carrara in stile classicheggiante. La cupola sovrastante presenta il dipinto dell'Apoteosi dell'intera Umanità. Al centro si trova la pala che rappresenta San Sebastiano sostenuto dall'Angelo della carità e medicato da Irene, opera del pittore milanese Prof. Cesare Poggi. Ai lati della pala vi sono due statue: una di Santa Rita e l'altra di Sant'Agnese, mentre nelle due nicchie laterali sono conservate le statue in legno di Sant'Antonio Abate (XVII Secolo) e di San Luigi Gonzaga, quest'ultima più moderna.